18 Marzo 2019

Georadar

Il Georadar, noto anche come GPR (Ground Probing Radar) è uno strumento elettromagnetico non invasivo impiegato per indagare i primi metri di profondità.

Cenni metodologici

Il metodo si basa sull’immissione di brevi impulsi elettromagnetici ad alta frequenza, ripetuti con continuità ed emessi da un’antenna posta al di sopra della superficie da indagare. Quando l’impulso elettromagnetico nel propagarsi in profondità incontra una superficie che separa due mezzi aventi costante dielettrica differente (come ad esempio un oggetto sepolto nel sottosuolo), una parte dell’energia incidente viene riflessa ed una parte prosegue nel secondo mezzo. Le onde riflesse dalla superficie di discontinuità ritornano in superficie e vengono rilevate dall’antenna ricevente, mentre la parte di energia trasmessa procede oltre, avanzando in profondità e rendendosi disponibile per altre riflessioni su eventuali discontinuità più profonde.

I campi di applicazione sono sono numerosi: infatti il georadar è utilizzato per rilievi ambientali, mappatura delle infrastrutture nel sottosuolo, ricerca di cavità, determinazione degli spessori in un materiale, indagini archeologiche e forensi

Mappatura Sottoservizi

Il sottosuolo è ricco di infrastrutture, un groviglio di reti nel quale è difficile lavorare in fase progettuale, di scavo e posa. L’uso del georadar è già preferito per una questione di riduzione dei costi e dei disagi. Basti pensare al danno causato dall’interruzione di un servizio di telecomunicazioni in fibre ottiche per una rottura accidentale in fase di scavo, oltre ai disagi creati agli esercizi commerciali per l’interruzione o rallentamento della viabilità. Il georadar permette di effettuare indagini non invasive, quindi di conoscere la presenza di oggetti nel sottosuolo.

Prospezioni Archeologiche

La prospezione Georadar risulta estremamente indicata per analizzare la presenza nel sottosuolo di elementi di interesse storico-archeologico, che vanno dalla ricerca di mura antiche, tombe, o fondamenta di vecchi edifici. Inoltre nel caso di aree vaste è una soluzione efficace per visualizzare in tempo reale strutture sepolte.

Prospezioni Geologiche

In campo prettamente geologico-statigrafico, la prospezione georadar viene utilizzata, insieme ad altre indagini dirette ed indirette per la ricerca di cavità, superfici di discontinuità (fratture in materiali rocciosi) ed individuazione di contatti stratigrafici.

Prospezione georadar per ricerca ordigni bellici – Gaeta
Prospezione georadar per individuazione fondazione e vespaio
Prospezione georadar per ricerca sottoservizi
Prospezione georadar nell’area archeologica “Aquinum”